“L’amore è come un brodo di giuggiole” in scena all’Off Off Theatre di Roma lo scorso 3 dicembre, ha riportato Tommaso Agnese in teatro.
“L’amore è come un brodo di giuggiole” spettacolo teatrale di Tommaso Agnese, è suddiviso in capitoli, atto a raccontare le varie evoluzioni, e che ha visto in scena Giuseppe Maggio e Denise Tantucci. Ad ‘assisterli’ le voci di Lidia Vitale, Chiara Baschetti e Maurizio Tesei.
Vi lasciamo alle parole di Tommaso Agnese, a questa nostra intervista, ai progetti futuri…
Ti ringraziamo per aver nuovamente accolto il nostro invito, Tommaso. All’Off Off Theatre di Roma recentemente è andato in scena il tuo spettacolo, “L’amore è come un brodo di giuggiole”, un progetto che parla d’amore. Come ha preso forma?
Parliamo di un progetto molto diverso dai precedenti perchè per lo più concettuale, basato su due attori. Nessuna scenografia o particolari effetti ad accompagnare il tutto. È semplicemente, nella sua complessità, una commedia romantica, pura, un genere con cui sentivo da tempo il bisogno di confrontarmi. Uno spettacolo a tratti anche divertente, capace di toccare temi socio culturali. Parla di due mondi diversi, delle vite di un borgataro e di una ricca borghese, dell’incompatibilità che regna tra i due. Un’analisi più che profonda sul sentimento che nutrono due giovani che si affacciano ad una vita non poco piena di insicurezze.
Quali sono le tue considerazioni legate all’amore, ai sentimenti?
L’amore è davvero ricco di sfaccettature in questo nuovo spettacolo. Ne sssume così tante di sfaccettature da essere difficile capire cosa sia accaduto. L’emozione di un singolo istante, di un momento da vivere, il tutto intensamente. Questo è ciò che cerco di portare in scena.
Parliamo anche dello spettacolo che sarà, invece, in scena a gennaio, “Il Professionista”. A fungere da protagonista l’abile attore Luigi Di Fiore ma cosa puoi anticiparci?
“Il Professionista” è totalmente differente dallo spettacolo di cui parlavamo poco prima. Si tratta di una dark comedy che racconta la storia di un killer che, per seguire l’amore, ha deciso di lasciare questa professione. Le cose, purtroppo, non andranno come si era prefissato e si ritrova ad uccidere, di nuovo. Si tratta di uno show, prodotto da Gravity Creations, un’esasperazione psichedelica, oserei dire, della condizione umana.
Cosa puoi anticiparci sul tuo futuro artistico?
Sarei felice di poter realizzare due nuovi spettacoli teatrali, il prossimo anno. Due personaggi distrutti e distruttivi e, non ultimo, vorrei potermi cimentare con un testo non mio. Ci sarà anche altro ma non posso anticiparvi di più al momento.
Alessia Giallonardo per LiveMedia24