Tra le tante date svolte e in programma per il “tour” estivo dei Bluagata, forse questa è stata la serata più importante. Soprattutto per il grande palco e la platea impressionante, la piazza è davvero grande, considerando anche le due gradinate aggiunte. Grande emozione dei 5 membri, ma dopo il primo brano si sono accesi totalmente e dopo i 5 brani avrebbero potuto proseguire da soli per tutta la serata. Ecco per voi, in esclusiva, la prima intervista subito dopo il live a Pistoia.
GF: Ad oggi avete ricevuto un buon riscontro di successo, sia per le date dei live che per il disco. Avete un consiglio per chi volesse intraprendere la vostra strada? In termini di contatti da prendere e cosa non fare assolutamente.
BA: Siamo contenti che il disco stia facendo parlare di se, e bene. Finalmente possiamo suonarlo live e questa è la soddisfazione più grande. Il consiglio che abbiamo dato a noi stessi e che ci sentiamo di dare a chi volesse intraprendere questa strada è continuare a crederci sempre, anche quando tutto intorno ti dice di smettere. Se la motivazione dentro è forte prima o poi i risultati arriveranno.
GF: Si, spesso è proprio cosi, la costanza, coerenza e la personalità devono continuamente produrre, per ottenere risultati solidi.
BA Quello che costruiamo fuori rispecchia quello che abbiamo dentro. Il modo migliore per reperire contatti è suonare il più possibile, inizialmente accettando anche condizioni non sempre vantaggiose. Dietro ogni live a rimborso spese si può nascondere una possibilità futura, una conoscenza, con questo non vogliamo incentivare la svalutazione della musica ma ricordare, citando Mario Riso, grande musicista e amico, che inizialmente “la band è un’azienda in perdita”.
GF Si è una questione “fisiologica”, richiede diversi tipi di investimento.
GF Tutti sul palco! Adesso che siete tornati sotto le luci, cosa avete provato di nuovo?
BA Nei live di quest’estate stiamo promuovendo il nuovo disco uscito quest’anno, Distanze e nevrosi, con qualche inserimento dai due dischi precedenti, a seconda delle occasioni.
“Nel finale di ogni live ci lasciamo liberi di improvvisare sulla coda strumentale dell’ultimo brano dell’album per rendere ogni live unico e irripetibile.”
GF Bellissima iniziativa, infatti nelle esibizioni passate da Prato, avevo notato questo particolare. Aggiunge ogni volta una sensazione diversa, una specie di “arrivederci presto” in musica.
GF Nei vostri testi ci sono molte espressioni personali e di reazione sociale. Quali saranno i prossimi argomenti?
BA Senza anticiparti troppo, ti possiamo dire che continueremo a parlare della realtà che ci circonda con uno sguardo rivolto anche a quello che abbiamo dentro. D’altronde la realtà non esiste in senso assoluto ma per come la filtriamo e viviamo attraverso le emozioni.
GF Parole da scolpire sul titanio. Bene, una cosa la possiamo anticipare… il prossimo appuntamento con Bluagata sarà la prima serata del Serravalle Rock 2022, sentiremo il nuovo “finale firmato”!
Eterno dislessico, disgrafico, ho insistito con la comunicazione e la realizzazione di prospettive visive. Cerco comunque sia, di comunicare la mia visione scrivendo e fotografando.
Comunico con immagini e testi da sempre perché c'è ancora molto da dire sul mondo e su chi lo vive da protagonista.
Esperto in linguaggio macchina e altri codici (dietro a quello che state vedendo sul vostro schermo), uso anche la fotografia la affronto sotto ogni punto di vista e mi confronto da quasi 20 anni con nuovi amici ai quali consegno la mia conoscenza in aula e privatamente in modo relativamente accademico. Mettiamoci alla prova!
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